
ho strappato
con rabbia i petali
ai fiori d'amore
e su terra avvizzita
il colore ne ho
a lungo calpestato
ma nell'alba
che uccide le stelle
e cancella illusioni
sono amare
le lacrime
che non so
ancora placare.
![]() TEMPO DI RIFIUTO
ho strappato con rabbia i petali ai fiori d'amore e su terra avvizzita il colore ne ho a lungo calpestato ma nell'alba che uccide le stelle e cancella illusioni sono amare le lacrime che non so ancora placare. ![]() QUEI GIORNI D'AMORE ho raccolto frammenti da un fiore di carta lasciato un mattino sulle tracce del tempo e sui petali chiari colore del cielo ho scritto parole che non hanno tramonto ho unito le parti con antica maestrìa e legato le voci che fanno rimpianto poi con amore piegato e messo nel libro fra pagine amiche a fissare quel giorno l' Amore non so quanto grande è il valore spesso è un sogno caduto dopo un giorno d'estate ma sul libro di vita l'ho stanotte posato a segnare un capitolo dove è scritto Emozioni. ![]() TEMPO ZERO vengono giù e quasi all'improvviso castelli di sabbia fatti di illusione come suadenti parole di voci ingannevoli nei giorni infuocati da un mistico sole forse è il tempo dovuto al risveglio di lasciare alle ombre i sentieri che non hanno domani forse è il tempo di chiudere il varco ai sogni di nebbia e dare ad ogni cosa il giusto valore. ![]() VENTO DI PASSIONI quel cuore che pulsa non chiede ragioni e segue le stelle nel loro cammino scrive nel vento un altro destino prima che il sole s'affacci all'aurora si muove quel sangue e corre le vene seguendo le scie d'un mondo intricato ma la forza che spinge è un cuore malato di una passione che tutto travolge io non so se è colore che corre le vene di chi impugna pennelli e fissa la scena su una tela sbiadita o le mille parole come gocce di pioggia per riflettere il sole quando la penna cerca un senso alla vita conosco soltanto quella carezza che il cuore spinge verso altro orizzonte non chiedo alla luna curiosa nell'acqua di seguire i miei sogni quando affondo la mano resto solo a guardare un mondo che sale senza più dimensione mentre i cerchi si muovono lenti e vanno lontano. ![]() OMBRE FUGGENTI sembrano persi gli occhi la testa posata sul cuscino capelli bianchi sparsi confusi tra il candore che veste il tuo lettino sa di fatica il vivere fra le pareti grigie d'anonimo ospedale come il respiro incerto a contar il tempo e forse parla soltanto di dolore ti guardo stanca le tante rughe che segnano la pelle poi passano i ricordi in fondo al letto ombre furtive in fuga dal presente mi hai dato vita tu e un pò mi sento ancora io bambino potere sulla vita non possiedo vorrei dirti mentre ti vedo stanca e resto a te vicino. ![]() AMANTI sa di voragine quel vuoto mio d'amore quando porti lontano il tepore della pelle poi come ogni volta il rito si rinnova e indosso la mia veste fatta di silenzio forse è solo legge scritta nelle stelle questa follia d'amore che vive di illusioni. ![]() DOLCE SERA D'ESTATE la lunga notte inizia il suo cammino verso un traguardo mai così sincero seduto alla finestra io mi avvicino a un mondo grande senza più confine e delle luci galleggiano nell'aria sembrano lumi su tante barche nell'immenso mare invece di paesi fra colline che irridono in silenzio senza per se nulla serbare dolce mia sera priva di pensieri compagna di quest'ora senza inganni resto nel buio ad ascoltare il mondo mentre un grillo forse laggiù dove fermo è il tempo irrispettoso canta all'universo. ![]() LASSU' DOVE LA NOTTE VIVE
c'è qualche luce, lassù che accenna ad una danza fra le miriadi rimaste ad osservare nel silenzio sembrano lucciole forse un pò confuse nel mare immenso nero dove s'è persa l'onda un pò le guardo e quasi irriverente non chiedo nulla al fato che in scie di fuoco attraversa il cielo ho la tua mano stretta e piena di calore parla d'amore come mai nessuno e forse ha invidia qualche Dio nel cielo perchè improvvisa quasi rabbiosa una sottile lama taglia il vuoto come un sommesso grido nella notte che svanisce d'incanto fra le ombre.
|
|||