venerdì, 28 settembre 2007
PRIMA DEL VENTO
sa d'un mare in tempesta
quell'incerto respiro
e confuso il tuo sguardo
fissa un mondo lontano
dove nere le nuvole
fanno un mondo più cupo
e nemmeno i gabbiani
vanno in giro nel cielo
è una piccola vela
in balia delle ombre
questa debole vita
senza un domani
ma la mano rugosa
si àncora al letto
come l'ultimo molo
prima d'andare
lo senti il silenzio ?
sembra quasi un amico
vestito di nero
arrivato di notte
per non farsi vedere
anche la foglia
s'acquieta un momento
prima che il vento
diventi più freddo
prima che il vento
cominci a soffiare.
mercoledì, 26 settembre 2007

DOPO L'OBLIO
bussa alla mia porta
che io possa
accorgermi di te
quando sopito
è il vento
e il mormorio dei sogni
si è perso
dietro la collina
porta un sorriso
e sciogli i tuoi capelli
qui, dove la luna
carezza la mia pelle
ed il silenzio veste
la foglia sopra il prato
quì, dove le ombre
giaceranno stanche
ed il respiro
lieve coprirà
confuse pagine di ieri.
mercoledì, 26 settembre 2007

LETARGO
dei miei domani
ne faccio credito
al destino
finchè nuvole cupe
non laveranno
l'ultima mia polvere
e solo allora
volgerò lo sguardo
al cielo
poi
con gli occhi
volerò
lontano.
mercoledì, 26 settembre 2007

SENZA DOMANI
cade silenzioso
sopra la mia pelle
un raggio di sole
pieno di calore
eppure al corpo stanco
non sa dar tepore
mentre m'invade il gelo
dell'inverno
è strano
eppur lassù
indifferente
il sole splende
coi colori dell'estate
mentre la notte nera
già mi assale
senza una sola stella
su nel cielo
soltanto il mio silenzio
parla ancora
e a tratti è assordante
come il tuono
le voci e i canti
si perdono nel vento
come i sorrisi
vestiti solo d'ombra
e l'oggi che rimane
è un buco nero
come il tempo
privo di speranza
dove s'è perso
ogni mio domani.
lunedì, 17 settembre 2007
LA STAGIONE DEL PIANTO
mi fanno male i polsi
legati dietro il tronco
che s'offre alla mia schiena
e inchioda i miei pensieri
sotto un cielo nero
dove è morto il sole
spazza freddo il vento
e le pupille brucia
mentre stanche lacrime
tracciano sentieri
nemmeno più una foglia
sugli adunchi rami
privi di colore
e solo frutti amari
offrono alla terra
è spenta ormai l'estate
ed una triste sorte
invade la mia pianta
vestita di dolore
come un presagio
che sa già di pianto
mentre si tinge d'ombra
questa mia
ultima illusione.
lunedì, 10 settembre 2007

IL PASSERO CANTA
lo scricchiolar di ghiaia
sotto i passi
fa triste nota
all'ultimo cammino
passando fra cipressi
oltre il cancello
dove il sipario chiude
ogni destino
spente risate
soffocati i canti
le corse tue
nei prati
ed i capelli al vento
non più canzoni
dal color di vita
nè serenate
fatte al chiar di luna
stelo reciso
prima di sbocciare
e del sorriso
che oscurava il sole
restano solo
lacrime di pena
pochi fiori
sul marmo
spazzato dal vento
attraversa le tombe
in un triste lamento
un fiore secco
giace nell'erba
solo
un passero
sulla tua croce
oggi canta
dolcemente
per te.
lunedì, 10 settembre 2007

INUTILE
ma li sentite
i passi miei ?
sempre uguali
su questo corridoio
a contare il tempo
che non passa mai
e sperar in un saluto
in un sorriso
un breve cenno
fatto con il capo
non servi più
e solo questo conta
una casa di riposo
che ha odor di cimitero
dove domani o dopo
chiuderò i miei occhi
e per tutti
sarà un peso in meno
Starai bene
il cibo è buono
tanta compagnia
durante il giorno
ma il corpo duole
il cibo poi non scende
sembriamo tanti morti
nel cammino
ma li sentite
i passi miei ?
sempre più lenti
in questo corridoio
ad aspettar qualcuno
che non viene mai
ed una morte
che sa di benvenuto
per chiudere un sipario
oltre il tramonto
e questa vita amara
che di più non vuoi.
domenica, 09 settembre 2007

AL LIMITAR D'UN SOGNO
sto sognando.
lo so.
...e vedo cieli rosa
come tramonto eterno
dove vanno felici
quei gabbiani
dalle piume viola
venuti da lontano
là dove i mari
son di colore
porpora alla sera
...ed io cammino
su spiagge di polveri d’argento
e là
al limitare
di un bosco di corallo
ti vedo
avvolta
solo dai capelli al vento
mentre sorridi
offrendo
ciò che da tanto
m’hai negato
...e la brezza
mi porta le parole
e ancor d’amore
le sento sussurrare
verso di te
cammino
e la distanza
non sa mai mutare
ma in quel vagare
mi resta la speranza
che un giorno se ne andò
seguendo i passi tuoi
sto sognando.
lo so.
...ma cullate il mio respiro
in questa notte cupa
che l’amaro risveglio
tardi ad arrivare.
domenica, 09 settembre 2007
POLITICANTI
venghino Signori
è tempo di sorrisi
a piene mani scendono
dal cielo i paradisi
son tutti lì davanti
uniti in faccia al sole
li portano l’esercito
dei babbo natale
ma come, non vedete ?
ci offron la salute
benessere, lavoro
le gioie di un’estate
son pieni di colori
non parlano mai male
ti chiedon solo un voto
ma sembra una cambiale
non più vestiti rossi
e barba lunga assai
lasciano promesse
ma i regali...mai
venite miei Signori
è proprio la certezza
un mondo è da godere
e privo d’amarezza
i tempi cupi ormai
son dietro la collina
un sole luminoso
v’ attende la mattina
ed io che son testone
mai che creda a niente
guardo la mano tesa
e chiedo cosa vende
se c’è una garanzia
dietro alla promessa
o tutto quello schema
è solo una scommessa
ma se ogni ruota
si lasciasse un segno
di tutto quell’andare
restasse un bel disegno
vorrei veder la strada
così, semplicemente
di chi s’affanna tanto
per imbrogliar la gente.
venerdì, 07 settembre 2007
L'OFFESA
parole d’amaro sapore
a volte un lasciare veleno
quasi un colpo di gelo
che attraversa la mente
e capirmi non sai
o forse
ne hai negato il volere
se il mio pensiero
che ieri lodavi
oggi nel fango
lo faresti cadere
mi offendi
e con brutte parole
alzi mura di schermo
al mio diverso vedere
nel guardare il cammino
su altro
incerto destino
siamo ai lati d’un fiume
e opposte le rive
ma è la stessa corrente
che insieme guardiamo
quando le foglie trascina
dove vita decide
se ancora
un sorriso ti faccio
non vorresti anche tu
posare quel sasso
che s’agita in gola
e guardare con me
i riflessi del cielo
che accoglie
l’aurora ?