
di sole la mia pelle
per dipingere di luce
ogni tuo sorriso
airon
![]() ...vorrei vestire
di sole la mia pelle per dipingere di luce ogni tuo sorriso airon ![]() TRUE LIE
...falsa verità dissemina veleni sopra l'aiola dove attendi un fiore ![]() GESTI D' AMORE
lunghi sul letto ancora ci guardiamo le allacciate mani e gli occhi colmi di sorrisi poi le labbra vanno a cercar calore come viandanti in cerca di nuove praterie mentre le dita frugano i capelli i monti e mille valli senza mai una fine siamo vicini vestiti della pelle in attesa di quel fuoco che accende di calore ma ancora ci esploriamo mai sazi mai di noi di questi nostri piccoli infiniti gesti d' amore. ![]() PER AMORE
no non cedo alla sorte che mostra soltanto germogli strappati sulla strada che porta ai sogni smarriti non lascio morire quel batter d'un cuore e la foglia sul ramo che vorrebbe cadere strapperò al cielo un raggio di sole per darti il calore d'un giorno d'estate fin quando ogni inverno vedrò dai tuoi occhi svanire non cedo alla sorte e al vento che passa mi oppongo ogni volta senza esitare per amore per te per un sogno che vive e non vuole morire. ![]() UN ANNO CON TE
volato via come un sospiro un soffio d'aria passato su dei petali sbocciati a primavera dove di profumo s'inebria il mio respiro e dei sogni hai fatto mondo di colori come ali di farfalla in un mattino quando raggi di sole legano silenzi perchè un pulsar del cuore sia la serenata nel cammino. ![]() SOGNO PROIBITO sei lì sdraiata velata appena un pò da un lenzuolo rosa hai chiuso gli occhi e calmo anche il respiro placato il vento caldo degli ansiti d'amore e resto lì a guardare carezzo i tuoi capelli quasi con timore di turbare mentre tu segui un sogno forse anche confuso nel buio immenso mare dove io so che non potrò mai entrare mi accosto un pò il viso sul cuscino ascolto il tuo respiro mentre ti faccio una carezza lieve e resto a te vicino. ![]() AL MUSEO DELLE OMBRE
mi sorride, da quel muro dove cade la luce i capelli cangianti come un fiocco di neve e occhi grandi ma della notte il colore tante rughe sul viso avvizzito ricordando i trascorsi di sole sulla gota una ruga forse traccia d'un filo di spada e il vestito sa di foglia caduta a mostrare l'usura d'un tempo volato mi sorride, quell'ombra di secoli addietro alla tela legata da troppe stagioni mi muovo, e un dolore alla gamba mi rammenta il passar del mio tempo io che non so se vivrò un'altro inverno con invidia ancora mi volto a guardar quella tela mi sorride, forse conscia del passar dei miei giorni io che orma non lascio alla terra mi deride, lo sento chi i secoli indenne ha attraversato chi ha fissato quell'attimo intenso di qualcuno incontrato per strada e mi sfida ancora beffardo lui guerriero d'un tempo annullato io fantasma presente d'un ricordo che non ha fiato. ![]() ANCH'IO CANTO L'AMERICA
anch'io canto l'America sono il fratello sognatore su praterie di sole ho tanto camminato poi, dopo ogni tramonto restavo accanto al fuoco ad ascoltare le note di chitarra sotto un cielo mai stanco di guardare terra di sogni terra di frontiera a lungo camminato in verdi anni dove sempre sboccia primavera e un mito cerchi sempre d'ammirare quando nei tuoi orizzonti è solo nebbia e tante le ingiustizie da colmare ma il tempo vola quasi in un sospiro pilastri son caduti sotto un tuono e le polveri che il vento si trascina coprono in silenzio lacrime di pena dove ogni bomba fa tacere il canto e sangue avverso non sporca mai le mani frugo fra le macerie d'un passato dove un mito si lasciò cadere lasciando solo nubi all'orizzonte e pure ho fiato in gola e ancora non mi arrendo ti canto un'altra volta America ancor ti sto cercando. ![]() DREAMING
....ti vedo tra le ombre della sera mentre sfiori dolcemente i miei pensieri ![]() RIFLESSI DI STELLE LONTANE
è nero quel viso come la notte più oscura una logora sacca il bagaglio una camicia sgualcita color della luna sta seduto vicino ai binari lo sguardo confuso mi siedo lì accanto e sorrido allo sguardo sorpreso ha occhi grandi bianchi, alla luce di stanchi lampioni mi parla di un luogo di duro lavoro del colore di pelle e quel vuoto del cuore che si sente solo e mi narra di terra lontana d'un grande fiume che riflette ogni stella e una chitarra che spande le note fino all'aurora poi un lungo viaggio d'incerto cammino e cercare lontano i diritti di un uomo ma il pane è cattivo ha strano sapore bagnato soltanto da lacrime amare un treno ora suona e spezza il racconto si alza esitante e mi tende la mano la prendo, sorrido gli dico" fratello stanotte con te ho lontano viaggiato sulla riva d'un fiume alla luce di stelle una vecchia chitarra in silenzio le note ho ascoltato".
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