venerdì, 29 febbraio 2008
QUEI FILI D'ARGENTO
è un giro di boa
seguendo corrente
che indietro non torna
la vedi che arriva
e fa quasi paura
la conta in salita
degli anni volati
come in sospiri
di amori sbocciati
spesso rimasti
solo in rimpianti
li conti quegli anni
son tanti ma tanti
lo specchio mi guarda
e parla sincero
mi dice sei vecchio
dico... No, non è vero
non vedi che il cuore
è ancora bambino ?
son fili d'argento
e segnano il tempo
come i colori del cielo
vicino al tramonto
anche in inverno
fanno allegra la sera
che importano gli anni
che vanno col vento
la bellezza del mondo
la porta non chiude
ai fili d'argento
è un giro di boa
e lo vedo passare
come l'onda laggiù
venuta dal mare
un anno di più
non cambia la scena
dico allo specchio
non porti il problema
sorridi
alla vita
è solo
una volta
e poi
ti saluta.
...e sono 58
( 01 - 03 - 50 )
mercoledì, 20 febbraio 2008
IL CONFINE DEL CUORE
amica di giorni
di lontana memoria
di segreti divisi
di battaglie
contro la noia
e tanto ancora
il tempo diviso
come fratelli
a donarsi un sorriso
nei tristi momenti
la mano sul capo sentivo
davanti ad una lapide
il tuo dolore sincero
c'era un confine
tra noi da rispettare
altrove riporrer
la voglia d'amare
forse un bizzarro destino
ora ci ha messo le mani
perchè all'improvviso
ho voglia di chieder
...se m'ami
e nel vederti felice
senza capire
maledico il confine
che ora mi fa soffrire
sul cuore diviso
da questo mio muro
insonne passo le notti
stringendo un lenzuolo.
sabato, 16 febbraio 2008
sulle tue labbra
sfioro la cima
d'un monte che
s'oppone al cielo
mercoledì, 13 febbraio 2008

SENTIMENTO
ascolto il respiro
di una sera
e il buio della notte
che parla di silenzio
sulle tue labbra leggo
parole senza tempo
e fra le dita
raccolgo le carezze
rimaste lì in attesa
poi lievi le mie mani
ti sfiorano i capelli
così come una rondine
nel cielo
e nei tuoi occhi
sempre cerco il sole
che porti un pò di luce
oltre la coscienza
si è alzato il vento
e fra le canne
ondeggiano i ricordi
ora sembra eterno
il canto del mare
mentre danzano le onde
che inseguono
un domani
mercoledì, 13 febbraio 2008

MALESSERE
brividi
venuti all'improvviso
un alito di gelo
percorre quei sentieri
che più non senti tuoi
brividi
e una voce diventata aliena
mentre sui muscoli guizzanti
sembra passata la cavalleria
e sulla testa un macigno
che non vuole
non sa come
andare più via
il letto è felice
stamani
m'avvolge di caldo tepore
come amante stupita
d'aver ritrovato l'amore
ed io arreso
...mi lascio cullare
martedì, 12 febbraio 2008

DIETA NON DIETA
( this is a problem )
passo la mano, la pancia mi tocco
goffo mi sento ed anche uno sciocco
quella bilancia non ha compassione
dice novanta, più "one" più "one"
adesso che fare ? smarrito mi guardo
linea ho perduta nel troppo lardo
veloce frugo nel vecchio cassetto
cerco la dieta e mai più la smetto
ma leggerla tutta, o mamma mia
in gola mi muore la fantasia
poi chiudo gli occhi, alzo le vele
compro insalate e quintali di mele
ma dal fruttarolo mi vien da pensare
che versi mazzette a chi le prescrive
e ricomincia la nuova tenzone
lungi da me le cose più buone
la pasta condita e far vita snella
via pure i biscotti con la nutella
la dolce frittura di carnevale
nè vino nè oli che fanno male
mi invita un amico per una cena
ci vado lo stesso ma faccio pena
al "rosso" rispondo con la "naturale"
a ricche lasagne la scusa è banale
alla grigliata una verde cicoria
al "tiramisu" mi riempio di aria
tutto si gusta l'amico perverso
mai che gli vada di nulla traverso
e lui che sorride "ti do un bel consiglio
tutta quell'erba dalla a un coniglio
ma beviti un sorso, non sentir balle
poi con quell'acqua ti sciacqui le palle ".
mercoledì, 06 febbraio 2008

DIETRO LA MASCHERA
sembrano gocce nell'aria
portate dal vento
colore del fuoco, del mare
di un cielo al tramonto
si vanno a posare
fra le pietre consunte
di un tempo lontano
come un gesto di sfida
su un giorno irrequieto
sto lì, nella piazza
e non so dove andare
tante maschere allegre
mi passano accanto
colori stonati per me
che ho voglia di pianto
fra i coriandoli sparsi
già mi sento straniero
mi ha sorriso all'arrivo
dove stretta è la via
fili d'oro in un velo
di fata turchina
una maschera bianca
posata sul viso
mi ha sorriso e non so
neppure chi sia
ma il tuo nome
ha riempito la mente
ed un sogno fuggito
quando l'alba mi appare
solo maschere intorno
ora vedo gridare
e risate di scherno
che fanno
soltanto morire
cammino fra ombre
di foglie vestite
un clown, una strega
un fantasma in cornice
poi arriva il buio
il rumore è lontano
ho maschera al viso
ma ha colore di vuoto.
mercoledì, 06 febbraio 2008
un giorno, un anno
il tempo vola
ma coglie ancora
l'oro nei capelli
come il sorriso
sempre
ruba la luce al sole
sulla goccia
posata nella notte
su di un fiore
inutilmente
un anno di più
solo un istante
vissuto sulla scena
della vita
dov'è alto il sipario
per farne ancora
replica infinita
solo un istante
per ascoltar il cuore
e scrivere nel vento
ancora e ancora
la parola Amore
mercoledì, 06 febbraio 2008

ICARUS
ho strappato le radici
per volar oltre le nuvole
con ali di cera costruite
sotto luce di stelle
ma nel sole lassù
che dissolve speranze
ho perso ogni orma
e non so più
il cammino da fare.
martedì, 05 febbraio 2008
QUEI VERSI DIPINTI
mi guarda
la tela bianca
che sa di neve
mentre silenziosa
attende una magia
ed io...
io non parlo
seguo i miei pensieri
e come stormi
li vedo passare
veloci
fra le lontane vie
della mia mente
poi colgo un attimo
sull'albero del tempo
la muta scena
smarrita in un sentiero
e raccolgo
frammenti di colore
rimasti lì in attesa
senza forse
nemmeno una ragione
e sulla tela lievi
vanno le mie dita
le setole impregnate
di emozioni
una magia che vive
di passioni
mentre dipingo
ancora
una poesia.