mercoledì, 31 dicembre 2008

BUON ANNO
un anno vola via
fra i fiori colti
lasciati fra le pagine
sul libro della vita
e molti, forse troppi
ricordi da sbiadire
ma vola via
come una rondine
che sempre cerca il sole
lasciando un pò rimpianto
e forse la malinconia
resta la speranza
di nuovi giorni
dipinti di colore
di quel vento
che sale a primavera
quando porta profumi
di petali sbocciati
e nel cuore
si scoglie la neve
quasi una magia
del primo sole
un immenso augurio
Airon
domenica, 28 dicembre 2008

IL RITRATTO
avanti, indietro
cento e più volte
passo nella stanza
e l'occhio sempre
va su quel ritratto
come il dolore che
non trova fine
è tutto quel che resta
di lui, della sua vita
di quella notte che
parlava dell'estate
e le risate forti
perse giù nel vento
mentre l'asfalto grigio
s'arrossava lento
che resta ormai d'un sogno
del frutto dell'amore
dei calci nella pancia
le corse lungo il viale
anni fuggiti via
con mille e più rinunce
per stringer nella mano
solo accorato pianto
come sorride dolce
là sopra, il mio ritratto
una cornice scura
tra venature argento
son persi dentro ormai
i fili della vita mia
fra tante lacrime
ed un sospiro stanco.
domenica, 28 dicembre 2008
CARATTERI NERI
è là su quel muro
e ricorda una vita
poche tracce d'inchiostro
d'un nero colore
incollato un pò male
come una storia
senza importanza
messa su in fretta
per non tardare
c'è un nome
in quel foglio
forse nemmeno mai udito
che ieri ha chiuso
i suoi occhi
e mai più offrirà
un solo sorriso
chissà quanti sogni
avrà raccontato
le notti d'amore
e i giorni di pianto
chissà quanti inverni
sotto la neve
e i mille germogli
a dar nuove speranze
solo caratteri neri
e poche parole
a rappresentar una vita
in un giorno cupo
oggi privo di sole
caratteri neri
come il dolore
che gocce di pioggia
lentamente stanno
cominciando a lavare.
martedì, 23 dicembre 2008
DILEMMA
e m'irridono
del mio dolore gioiscono
mentre di sete arde la gola
e le mani non sento
dove più il sangue non cola
da chiodi devastate
brucia il sole
che ragione offusca
mentre risate confuse
ormai quasi non odo
solo il tempo che resta
forse non basterà
per chiedermi
se è valsa la pena
se il morir deriso
abbia un senso
una sola ragione
per portare alla fine
il passo intrapreso.
lunedì, 22 dicembre 2008
VERSO IL DOMANI
gelida brezza
sulla mia pelle
in questa notte
che cerca un domani
un soffio leggero
senza profumo
forse venuto
da lontani mondi
mai accarezzati
da luci di stelle
battito lento
dentro il mio cuore
vapori d'oscuro
come nebbie voraci
scendono lente
nel profondo dell'anima
nemmeno una luna lassù
a sfiorare le ombre
nessuna emozione
che provi a contare
le pallide ore
forse domani
tornerà il sole
la luce, il calore
i tuoi occhi
che sanno di mare
forse domani
un filo d'erba sottile
si ergerà
ancora una volta
sotto il cielo.
lunedì, 22 dicembre 2008
IL TEMPO DELL'AMORE
s'è fatto quieto
il tuo sospiro
come quei lamenti
che narrano la gioia
ora è ferma l'onda
e placato il vento
solo le stelle
posate nei tuoi occhi
continuano a brillare
stretti, vicini
unito ogni respiro
il tempo dell'amore
porta via timori
il mondo non c'è più
con tutti i suoi dolori
solo
le tue mani
che sfiorano
il mio viso.
lunedì, 22 dicembre 2008

UN CALDO DICEMBRE
azzurro il cielo
e rosse le colline
quando il sole giallo
comincia la calata
nulla turba intorno
tutto sta in attesa
nell'ora che s'accosta
al tramontare
immobile
anche l'aria
sembra una magia
mentre ad allungar
vanno le ombre
come un mondo alieno
che muti i suoi confini
per rendere più incerti
gli orizzonti
quasi irreale
il mio contorno
e solo i passi miei
turbano il silenzio
nel mio camminare
lento
lungo il viale
in questo giorno
di caldo dicembre
dove gli uccelli
cantano
e non c'è posto
per la malinconia.
venerdì, 19 dicembre 2008

TERRA DI PALESTINA
è nera la notte
e più cupo il silenzio
sembra svanito
il crepitìo delle armi
come ricordo
d'un tempo lontano
eppure solo ieri
tremava il respiro
quando la paura
diventa padrona
ed il battito
un qualcosa di alieno
e la nera Signora
dipinge il deserto
di un rosso violento
come un giorno che muore
quando ha ormai perso
la residua speranza
è nera la notte
fra ruderi stanchi
che solo le lacrime
a tratti
hanno intriso
mentre il vento
si è fatto più freddo
ha coperto il dolore
sopra spente radici
che ho tutte perduto
sono asciutte le ciglia
e non hanno più gocce
da offrire alla terra
mentre laggiù
oltre il Muro del Pianto
dei calici tesi
stanno parlando
fra loro
di Pace.
giovedì, 18 dicembre 2008
VIANDANTE
ho camminato una vita
sui deserti dell'anima
cercando sentieri
che non ho mai trovato
e le orme lasciate
su sabbie dormienti
hanno soltanto
il mio senso di vuoto
ho seguito comete
forse solo dipinte
nella volta del cielo
e sotto l'ombra
d'antiche piramidi
ad occhi spenti
ho trovato ristoro
ho visto un giorno
il sole nascosto
da una luna ribelle
vestita di nero
ma nel lungo cammino
dentro l'anima stanca
la fine non trovo
d'un incerto sentiero.
giovedì, 18 dicembre 2008
TRAMONTI
obliqui raggi
dipingono la sera
di emozioni