martedì, 15 dicembre 2009
L'ONDA
mormora piano
in quella carezza
passata sulla pelle
sa d'una amante
venuta da lontano
apparsa in una notte
di magia
di lei non sai
il cuore
od i pensieri
di quel che ieri è stato
e se di te un ricordo
domani vi rimane
affondi la tua mano
dov'è l'onda
che del cielo ha rubato
ogni colore
ma nulla stringi
tutto fugge via
lasciando solo vuoti
tra le dita ignare.
lunedì, 14 dicembre 2009
SERA DI MALINCONIA
forse sono le nuvole
cupe laggiù
come un grigio sipario
hanno stasera
negato il tramonto
ed ora che il buio
ha preso la mano
nemmeno ad una stella
ha lasciato il respiro
solo luci lontane
su colline arroccate
danno un senso di vita
e neanche una musica
che lascio volare nell'aria
offre contropartita
sarà che ti sento lontana
su terre confuse lì avvinta
sarà un magone
che ho dentro
e capir non so cosa sia
ma è struggente
il vuoto che sento
nel mio inquieto vagare
in questa mia sera
di malinconia.
domenica, 13 dicembre 2009

LA VIA DELLE OMBRE
non conosce
più forma l'orizzonte
solo confuse ombre
guardano la sera
e non c'è sussulto
nel lasciar il giorno
perso tra le nebbie
che vegliano silenzio
chiedo alla notte
il varco senza tempo
per un sentiero
nudo nel domani
chiedo all'oscuro
frammenti di un oblìo
che aprano la via
oltre ogni confine
stanotte sognerò
voci tra le foglie
che parlino d'amore
quando il cuore tace
stanotte sognerò
il canto d'un gabbiano
sulle tue calde labbra
che odorano di vento.
martedì, 01 dicembre 2009

DISAGIO DEL VIVERE
profonda è la fossa
sotto i miei piedi
e scarsa è la luce
ma un groviglio si muove
s'avviluppa, si scioglie
viscide serpi si muovono
in attesa d'un dono
venuto dal cielo
solo fili di seta
qui sotto ai miei piedi
come un ultimo ponte
a dissolte certezze
poi brividi freddi
sento alla schiena
nel respiro che manca
è il disagio del vivere
che prende la mano
e spenti sorrisi
sanno come
sbiadire orizzonti
non torna il respiro
chiudo gli occhi
e riprendo il cammino
ma verso dove
non so.
giovedì, 19 novembre 2009
APATIA
la goccia corre, va
su limacciosa acqua
d'un torrente in piena
e torbida maschera
sa coprir la luce
a residui sogni
che di diritti
han smarrito il filo
perso in silenzio
lungo quel sentiero
cupo il cielo
e ancor una foglia
bruciata dall'inverno
segue rassegnata
il vento freddo
nel suo lento passare
scivola via
il mio tempo
sulla ruota indifferente
del destino
teatro di vita
senza più
un colore
davanti a me
che resto lì
a guardare
che resto
triste spettatore
del momento.
giovedì, 19 novembre 2009
GIORNI COSI'
un fiotto di luce
sgorga dai vetri
in basso appannati
ti svegli confuso
e ti senti già triste
non sai, non puoi
non comprendi il motivo
guardi il cielo
e di una nuvola sola
ne fai il tempo più cupo
qualcuno guarda
e poi ti sorride
ma solo una smorfia
riesci a vedere
son giorni così
c'è solo nero lì intorno
ed allo specchio
la stanca figura
d'un uomo solo
hai un giorno intero
da far lento passare
e a nulla vale
cercar un sorriso
che un pò di sole
ti faccia apparire.
lunedì, 16 novembre 2009
QUEL SENSO DI VUOTO
ho lasciato un mattino
il mio cuore in offerta
posato al germoglio
non ancora sbocciato
lassù
vicino a quel nido
rimasto in attesa
d'un canto di rondine
son fredde le gocce
che il cielo di marzo
ha lasciato cadere
ma non fanno rumore
confuse tra l'erba
che spera in un sole
a tratti quel vento
ha respiro di gelo
dal sapore lontano
c'e silenzio
nel nido
e il mio cuore
che batte
ma
sempre
più piano.
martedì, 03 novembre 2009
IL FILO DI ARIANNA
stringo il filo
nelle mani
mentre è il nero
che divampa
sento pietra sulla pelle
affilata come lama
dove il braccio
appena sfiora
il cercar
qualche certezza
non so
dove sorte mi conduce
se la via migliore sia
ma null'altro
mi rimane
stringo il filo
così forte nelle mani
che alla carne
fa dolore
seguo l'ombra
finchè ho vita
finchè regge
la speranza
prima
che la notte
sia più lunga
e sommerga
ogni ragione.
martedì, 20 ottobre 2009

MAL DI VIVERE
più nulla resta
se non vana attesa
non più valore
d'un perso sospiro
muta la notte cede
al chiaror velato
e nel tramonto
mai traccia di sorriso
tutto è uguale
un unico colore
in quel cielo cupo
senza una stagione
uguali i passi miei
verso l'imbrunire
pregni di un respiro
che nulla sa più offrire.
giovedì, 08 ottobre 2009
ORE DI VERITA'
vengono col buio
ore senza menzogna
quando svanisce il sonno
ed il giorno
un miraggio lontano
indistinta l'immagine
che lo specchio riflette
svanite le maschere
d'ingannevoli luci
cadono i veli
lasciando l'anima nuda
ore di verità
di bilanci di vita
che il nuovo sole
sprezzante ricoprirà.