
chiuse le tende
fanno velo alla luce
scacciata dal cuore
che pulsa di tuono
e fra le tue labbra
ho fermato il destino
dove i gemiti scrivono
sospiri senza dolore
è minuta la stanza
come una prigione
ma il mondo più avverso
è chiuso di fuori
ho scacciato gli Dei
e l'inferno sfidato
la coscienza rinchiusa
in un respiro di fuoco
dentro te ora danzo
e tutto ho scordato
solo un correre al vento
sopra un vulcano
fra queste mura
accendo i miei sogni
che vogliono esistere
e non sanno peccato.






