
LA COMETA
lunga, si snoda lassù
dove notte è più cupa
fiammeggiante la scia
di variopinti colori
ed uno sciame di punti
vagano in tante
piccole stelle
come un turbine
nei cieli passò
ed io affascinato
con lo sguardo mi persi
in quelle rotte lontane
mentre solitarie le dita
invano carezzavano il cielo
poi arrese le mani
tornarono dove
si ferma il destino
ed i sogni si spengono
ai riflessi d'aurora
ma quella notte
non so, forse è solo magia
un pugno di stelle
posavano nella mia mano
forse piccoli sogni
in cerca d'amore.














