
e nella grande navata
dell'antica chiesa
s'alza una preghiera
mille voci
bisbigliano
in una sola eco
disperata voglia
di credere
immenso desiderio
di non essere
ciò che gli occhi vedono
solo nulla.
![]() PRECE
e nella grande navata dell'antica chiesa s'alza una preghiera mille voci bisbigliano in una sola eco disperata voglia di credere immenso desiderio di non essere ciò che gli occhi vedono solo nulla. ![]() PENSIERI VAGANTI
come puntelli fisso i pensieri che guidano i fili su attonite membra poi come foglie essicate in balìa del vento ne inseguo le danze fino all'arrivo dove attende la terra forse infiniti percorsi d'interminabile tappe ma ogni volta riparto verso orizzonti lontani vagano pensieri ormai privi di false illusioni spogliati di veli d'ipocriti legami nell'impossibile ricerca di verità. ![]() AGONIA DELL'OMBRA
è lì sulla terra a me legata da folle catena silenziosa m'irride ad ogni stanco mio passo sembra danzare leggera e l' Ombra raccoglie i nudi pensieri le gioie mai troppe i momenti più neri La voglia d'amore mai saziata nel cuore le lacrime, i pianti il mai assente dolore e di me mai potrà separar l'esistenza gioire potrà qualche ora d'amore o chiudersi triste quando muore speranza poi nuvole cupe hanno vinto la luce nel dominio del cielo e d'agonia la mia Ombra ho visto morire in un attimo solo ora che il vento soffia più intenso venendo dal mare mi sento più solo e qualcosa fra ciglia vorrebbe già uscire forse è solo la prova del finale già scritto d'un senso mai vano quando notte verrà nei miei occhi anche quell'Ombra lascerà la mia mano. ![]() NON E' PER SFIDUCIA
un giorno per caso ho trovato un amico di belle parole e promesse di sole che s'avviava verso il tramonto l'amico scomparve e non fece ritorno di amici così ne è pieno il destino e tanti io ne trovai nel mio lungo cammino la notte da solo provai a ripensare ch'è sempre un'impresa trovar chi ti sa ricambiare sarà per un caso o per tutto il cammino che diffidente ora sono e non dò più fiducia a chi viene vicino della parola che mi è stata data non basta nemmeno a far serenata e a chi resta delusa del mio essere, dico non è per sfiducia ma perchè non mi fido !!! ![]() IL TEMPO D'OSCURO
assorto in silenzio nel buio ascolto soffusi fruscii le foglie ondeggianti ad un reflusso di vento assorto osservo le stelle danzare su un cielo parlando linguaggi di timida luce assorto aspiro profumi di foglie che la vita abbandona dell'abete paziente che il tempo ha visto passare dell'ultime rose che ha conservato il giardino assorto in silenzio bevo la notte. ![]() GUARDANDO IL CIELO
ho aperto la gabbia d'una bianca colomba perchè possa volare lassù fra le nubi dove ho lasciato un giorno i miei sogni e forse in attesa son rimasti a guardare non so il destino cosa accade domani non so se quelle ali sapranno tornare scruto il cielo frugando orizzonti dentro una gabbia dalla porta ormai aperta ma fra le sbarre vive ancora il mio ieri. ![]() CONTROCORRENTE
che voglia ho spesso di andar controcorrente sfidare la spinta delle incomprensioni combatter i flutti di peggiori invidie e i forti gorghi delle umani rabbie prendere a calci anni passati in riga quando la corrente ti chiudeva in gola e delle tue ragioni mai restava traccia oggi per questa volta decido io della mia vita della mia dignità sò farmi scudo e dei desideri il punto d'arrivo. ![]() L'ANIMA GUERRIERA
occhi di giada e pelo arruffato lo vedi ? è un gattino dal muso imbiancato è dolce, mansueto ma dentro c'è l'anima d'antico guerriero non la turbare fagli carezze non lasciare che sbuchi l'animo fiero insisti, denigri, con me fai giochi di troppa parola non temi la furia dell'uomo paziente ? il guerriero nell'orgoglio ferito che pace non trova ? non temi la belva a cui schiacci la coda che di rabbia ruggisce s'erge violenta scatena il furore e ti morde la gola ? ![]() IMPERFEZIONI
ho dipinto orizzonti sotto nubi confuse frammenti di nebbia senza destino mentre l'onda si perde come un sospiro cercando in silenzio sentieri di sole poi ho raccolto pensieri come foglie cadute e con soffio leggero li ho lanciati lontano sopra macchie vaganti smarrite in quel cielo dove i sogni rimasti hanno ancora le ali una goccia d'azzurro è caduta nel mare fuggita fra setole troppo consunte e in silenzio posata lì sulla tela dove un'onda più lieve danza furtiva non l'ho mai rimossa perchè sia come la vita una lacrima amara in un giorno di sole quel dolore di colpo che annebbia un sorriso mentre l'orma ricorda i legami col suolo.
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