domenica, 08 novembre 2009
IL CONFINE
ho piantato fiori
sulla linea di confine
dei miei desideri
dove restano i sogni
che non troveranno
mai la luce
ho divelto barriere
e recinti spinati
da una vita posati
a fermare il cammino
ho strappato ogni blocco
che mi ha fatto soffrire
e piantato dei fiori
sulla linea che arresta
quel che mai potrò avere
tra quei petali sparsi
guarderò il mio domani
e il profumo nel sole
sbiadirà la rinuncia
ho piantato dei fiori
dove muoiono i sogni
per lasciare i rimpianti
dietro orme confuse.
martedì, 20 ottobre 2009
PROFUMI D'ESTASI
ho raccolto colori
sulle ali del cielo
con radici intessute
fra rilievi del mondo
e il profumo respiro
come fosse d'un vento
che la terra attraversa
senza esitare
ho raccolto dei petali
dipinti di gioia
dispersi nel prato
che non ha mai confine
e ora danzo le note
tracciate nel cuore
un battito intenso
che parla d'amore
qualche petalo sparso
è fuggito al ricamo
come morbida seta
rimasta sul piano
i resti raccolgo
e li tengo qui in mano
una lunga carezza
che non muore al tramonto.
martedì, 22 settembre 2009
PARVENZA DI TIGRE
flessuoso
si muove
come in passi di danza
si stira
sa d'armonia
il suo ronfare
si pavoneggia
come femmina umana
davanti allo specchio
accosto il mio capo
e vi strofina
la sua testolina
ha occhi di giada
ed il pelo screziato
color delle nuvole
d'un dì corrucciato
ora si muove
ed ha parvenza di tigre
ma nel suo passo
tutto è armonia
eleganza e gentile
è il mio amico
ed ora pretende
un pò d'attenzione
fa miagolio, fintanto
che ottiene ragione.
venerdì, 11 settembre 2009
QUESTA MIA VITA
ho colto
un raggio di sole
e sulla tele di vita
l'ho piano posato
e un prato ho dipinto
di fili d'erba
appena mossi dal vento
dell'azzurro del cielo
un pò d'infinito
poi di mille colori
ho saziato di fiori
il mio giardino
oggi ho deciso
non voglio tristezze
le nuvole in cielo
l'amaro di sempre
oggi ho deciso
sulla mia tela
riverso l'amore
e d'oro dipingo
ogni momento
ho deciso
della mia tela
oggi ne faccio
un solo sorriso.
lunedì, 07 settembre 2009
LA LEVA DI ARCHIMEDE
ho guardato le foglie
danzare nel vento
seguendo una musica
forse venuta
da cieli lontani
mentre i pensieri
inseguivano
antiche illusioni
ormai perse
poi nell'aria
di un caldo tramonto
con gli occhi
d'un tempo bambino
ho tracciato con dita tese
le note d'un canto d'amore
che sanno dipingere
ancora un sorriso.
giovedì, 05 marzo 2009
OLTRE IL MITO
sono laggiù
sulla terra dispersa
i sogni di ieri
che non trovano aurora
fra le ombre vaganti
d'un altra mia sera
in attesa del buio
dove tutto s'acquieta
li ho raccolti con mano
ancora una volta
poi ho atteso al sentiero
che non trova domani
dove passano eroi
verso il loro destino
e vanno in silenzio
un nome soltanto
ormai privo d'un viso
li attendo nell'ombra
con antico timore
per offrire i miei sogni
e condurli lassù
dove io non so andare
sopra sciami di stelle
che sovrastano il cielo.
mercoledì, 25 febbraio 2009
L' AMICO PIU' VERO
mi guarda
coi suoi occhi
di terra bruciata
un confuso abbaiare
e la coda sempre agitata
mi segue
da lui sempre un saluto
m'accoglie al ritorno
e da una carezza è saziato
non conosce mai rabbia
se lo sgrido
davanti ai miei occhi
si sdraia indifeso
è il mio amico
un ciuffo di pelo
come foglie d'autunno
piccolo dolce
sempre affettuoso
mi ricopre ogni giorno
di mille attenzioni
ed a lui, felice
io sono affidato.
lunedì, 24 novembre 2008
SENZA MAI TRAMONTO
sembrano parlare
frammenti di memoria
lasciati sulle pietre
che il tempo
non sa cancellare
mentre s'è perso
il fiume della vita
passato fra le ere
lungo i viali
dove le foglie
hanno seguito il vento
in una corsa
che non trova fine
cammino
senza far rumore
ed i passi miei
frugano ricordi
rimasti indifferenti
sotto il sole
cammino
mentre figure danzano
e l'aria intorno
canta la vita
piena di voci
di sogni
di colori
...Roma
martedì, 21 ottobre 2008
è un raggio di sole
quello che ti illumina il viso
un raggio di sole
che mai vale
un tuo solo sorriso
venerdì, 22 agosto 2008
MONDI LONTANI
mormora appena l'onda
che sfiora la riva
quasi con timore
di turbare
mentre seduti accanto
più non ci parliamo
da molto persi
nei nostri pensieri
nell'alba
che ci veste di colore
su questa riva vuota
dove il sole danza ora
in ogni goccia che
non si vuol fermare
e laggiù
dove si posa il cielo
qualcosa che
non teme il tempo
dipinge d'oro
linee d'orizzonte
sa di magia
come l'onda che
quasi ci sfiora
senza mai varcare
la diga dove
una terra muta
s'oppone sempre
al mare
che suadente
offre senza ricambio
quella sua carezza
e noi
ancora muti ci guardiamo
mentre un sorriso varca
il muro di silenzio
in questa riva
vestita ormai di sole
forse una magia
d'un mondo senza tempo
che parla sempre al cuore
mentre la mano tendo
e le tue dita
con una carezza
parlano d'amore.