
s'allungano le ombre
al mio paese
d'un giorno che geme
al suo finire
anche il respiro
sembra farsi lento
come un viandante
che stanco
chiede il riposare
fragili luci
qua e là disperse
sprazzo d'essenza
che non trova sera
come un antico senso
di magia nell'aria
un mondo fermo
che mai conosce pena
la piazza fra le arcate
il campanile
un monolite ha smesso
di lottare
tutto com'era
agli occhi di bambino
tutto è rimasto
mentre soltanto io
ho smesso di sognare
timide stelle
vanno a comparire
e qualche insetto danza
ad un lampione
che nulla cambi
dice ancora il cuore
mentre sotto le coltri
ognuno lascia spazio
al divagare.













